Blog



Simposio Ripa 2017


“Arte-fatto quando l’uomo e la natura non si incontrano”
 
RIAPPROPRIAMOCI DEL PRINCIPIO DI RESPONSABILITA’!
 
Questo l’obiettivo del Simposio Ripa 2017 giunto alla sua sesta edizione.
Non solo spettacolo, arte e cultura ma anche profonda riflessione sul futuro dei nostri luoghi identitari in relazione all’opera dell’uomo.
 
Conserviamo la bellezza, guardiamo al futuro, impariamo a vivere in sicurezza con coscienza.

L’evento si terrà a Ripalimosani nelle giornate di giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9 settembre 2017 presso il Palazzo Marchesale, il centro storico e l’Azienda Agricola VI.NI.CA, organizzato dall’Associazione Molistart e promosso dall’Associazione Culturale Ouverture, ideato da Catia Mitri e Gianni Manusacchio con la direzione artistica di Gianni Manusacchio.

L’iniziativa sarà articolata in diversi momenti, dai momenti di confronto fra gli ospiti cosiddetti “simposianti”, differenti per tematiche ogni giorno, per culminare nelle performance artistiche, teatrali e musicali.

Durante la manifestazione ci sarà la possibilità di “adottare” il restauro della statua di S. Michele, patrono di Ripalimosani, dello scultore Nicola Fumo in continuità con il progetto “Adotta un monumento” realizzato nel 2015.

Ci sarà inoltre spazio per aperitivi, assaporando alcuni fra i nostri migliori prodotti eno-gastronomici autoctoni.

INGRESSO RISERVATO AI SOLI TESSERATI DELL’ASSOCIAZIONE MOLISTART

COSTO DELLA TESSERA BASE (1 GIORNO) € 10,00

COSTO DELLA TESSERA PREMIUM (3 GIORNI) € 20,00

SARA’ POSSIBILE RICHIEDERE LA TESSERA DIRETTAMENTE IN SEDE DI EVENTO

CONTATTI

APP: Simposio Ripa  – Facebook: Simposio Ripa

EVENTO FACEBOOK

Mail: simposioripa@gmail.com

Info generali: 0874 1863132 Associazione Molistart

Info stampa: 3381916075 Gianni Manusacchio

Info e prenotazioni: 3381578748 Catia Mitri

PROGRAMMA COMPLETO

Giovedì 7 Settembre 2017
Ore 17,30 – Palazzo Marchesale “Apertura Simposio Ripa 2017”
Padrino evento: Pino Ciociola
Simposio su Architettura e Geologia
Conduce Alessandro Fioralba e Catia Mitri
Antonio Morelli (Pres. Comitato Vittime della scuola S. Giuliano di Puglia) Guido Puchetti (Pres. Ord. Architetti Provincia di Campobasso)
Giovanna Cardillo (Geologa)
Manuela Cardarelli (Pres. Legambiente Molise)
Giovanni Fabbrocino (Ingegnere sismico)
Ore 19,30 Aperitivo del castello a cura di Molino Cofelice e VI.NI.CA.

• Performance teatral-musicale “Il Vajont di tutti…riflessi di speranza” scritto, diretto ed interpretato da Andrea Ortis con Aldo Gioia, Mariateresa Spina, Mariacarmen Iafigliola, Eros Antonelli, Sara Petrella,.

Location: via Luca Nicola De Luca, ore 20.30
In caso di pioggia tutto si svolgerà presso il Palazzo Marchesale

Venerdì 8 Settembre 2017
Ore 17,30 – Simposio sull’Etica del Bello in via PNF Giampaolo Conduce Giulia Severino e Gianni Manusacchio
Laura Fratangelo (Ass. Cult. Malatesta)
Loredana Costa (Pres. D. P. U.)
Antonio Tudino (Architetto)
Dionisio Cofelice (Mugnaio)
Domenico D’Addario (Orafo)

Piernicola Di Iorio (Curatore museale)
Ore 19,30 Aperitivo del borgo a cura di Molino Cofelice e VI.NI.CA.

• “Va di moda…il borgo” con Marisa Vecchiarelli (Atelier MARVÈ) Luca La Gatta (Artista di strada) Dj Antonio Forte

• Location: via Sisto Giampaolo, ore 20.30
In caso di pioggia tutto si svolgerà presso il Palazzo Marchesale

Sabato 9 Settembre 2017
Ore 17,30 Simposio su Uomo e Natura
Conduce Carmine Mastropaolo e Catia Mitri Giorgio Arcolesse (Vice Pres. Legambiente Molise) Massimo Taddia (Sociologo e Formatore) Federica D’Amico (Naturalista)
Pierluigi Cocchini

• “Musica nella natura” a cura del duo Chorando Brazil Location: contrada costa bianca (VI.NI.CA.) ore 17.30
Ore 19,30 Aperitivo campestre a cura di Molino Cofelice e VI.NI.CA. In caso di pioggia tutto si svolgerà presso l’Azienda agricola VI.NI.CA.

PREMESSA

“Arte-fatto quando l’uomo e la natura non si incontrano”

Artefatto: elemento non naturale, contraffatto, artificioso, opera eseguita con arte umana, non di natura.

Da Galileo in poi, la natura era stata prevalentemente considerata come un ordine oggettivo e come un insieme di relazioni fattuali legate fra di loro da cause efficienti.

I Romantici pervengono ad un’idea di natura quale totalità organizzata nella quale le parti vivono solo in funzione del tutto; forza dinamica, vivente ed animata; realtà strutturata secondo determinati scopi, immanenti o trascendenti; qualcosa di intrinsecamente spirituale, uno “spirito in divenire”; organizzata secondo coppie di forze opposte, formate da un polo positivo ed uno negativo e costituenti delle unità dinamiche.

Al pari di tutti gli altri esseri viventi anche l’uomo è inserito nel complesso meccanismo della natura e della circolazione della materia e del flusso dell’energia che assicura il funzionamento degli ecosistemi. Tuttavia l’uomo ha acquisito nel tempo la consapevolezza delle proprie possibilità di intervenire nei meccanismi naturali, ed è passato da una posizione di integrazione ad una di dominio. Ha così cominciato a interferire sempre di più nei processi di funzionamento della natura ponendosi al di fuori e al di sopra di tutti gli altri organismi viventi.

E’ iniziato così lo squilibrio fra la natura e la specie umana che è andata pian piano estraniandosi dagli altri viventi e dall’ambiente stesso; è iniziato così “l’artificio”.

Oggi, di fronte ai problemi ambientali sono possibili, sostanzialmente, due atteggiamenti, che si riassumono nei concetti di “conservazione” e “preservazione”.

Nel primo, la gestione dei beni naturali è intesa come amministrazione di risorse. Il punto di vista rimane quello dell’utilità per l’uomo. Gifford Pinchot, pioniere delle scienze forestali negli Stati Uniti aveva come scopo lo sviluppo e l’uso della terra e delle sue risorse per il benessere duraturo dell’uomo. La scienza avrebbe insegnato all’uomo come dirigere la natura. Pinchot anticipava insomma il concetto attuale di sviluppo sostenibile. In questa impostazione, l’uomo è responsabile della natura perché ha doveri verso le generazioni future. Deve fare un uso consapevole delle risorse perché non deve lasciare ai posteri un ambiente irrimediabilmente devastato, in cui non sia possibile soddisfare i bisogni fondamentali. Bisogna agire con moderazione e prudenza, visto che non sappiamo quali saranno le esigenze dei nostri discendenti.

Il secondo atteggiamento prevede che l’ambiente naturale venga conservato quanto più possibile intatto.

OBIETTIVI

Obiettivo quindi del Simposio 2017 è quello di riappropriarci del “principio di responsabilità”: si tratta cioè di tutelare l’esistenza del mondo e del genere umano, prendendosi cura non solo dell’umanità presente ma di tutte le generazioni a venire, dunque del genere umano in quanto tale; ovvero di salvare sempre e comunque l’essere dalla possibilità del non essere.

Nello specifico, l’edizione 2017, dopo i tristi avvenimenti dove la mano dell’uomo è sempre più evidente, conferma con forza il filo conduttore delle scorse edizioni ossia conservare e preservare la bellezza e la funzionalità del borgo di Ripalimosani e di tutti i borghi.

PERCHE’ SIMPOSIO

Il richiamo al Simposio di Platone è d’obbligo; anche quel dialogo presenta un confronto di pensatori su un tema – l’amore – ed in particolare l’amore per il sapere. Il Simposio Ripa si propone come un laboratorio di idee, uno spazio per confrontarsi, coltivare il proprio bagaglio culturale ed accrescerlo grazie all’incontro con gli altri, portatori di altre visioni, altri punti di riferimento, nuovi approdi.

LE GIORNATE E I TEMI DELL’EVENTO

Giovedì 7 settembre 2017

Architettura e Geologia

A differenza degli altri anni si parte subito con il Simposio dal tema “Architettura e Geologia” entrando nel vivo dell’argomento dell’edizione 2017 con il contributo di esperti quali architetti, giornalisti, geologi, ingegneri. Padrino dell’evento il giornalista dell’Avvenire Pino Ciociola il quale introdurrà il confronto con un video-reportage sulle sciagure italiane causate dalla superficialità e negligenza umana. L’obiettivo è quello di smuovere le coscienze e il senso di responsabilità di tutti, la finalità è quella di riuscire a trovare un trait d’union tra pubblico, privato e libero cittadino affinché il borgo torni a vivere libero e “protetto”. Una degustazione enogastronomica anticiperà la performance teatrale “Il Vajont di tutti…riflessi di speranza”, nel cuore del centro storico.

Venerdì 8 settembre 2017

L’etica del Bello

La giornata si apre con la guida ai monumenti più significativi del paese, in spagnolo e in inglese, da parte degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Ripalimosani.  Nel pomeriggio il Simposio “L’Etica del Bello” mette a confronto storici dell’arte, street art, architetti, fotografi, imprenditori. L’obiettivo è quello di di-mostrare come “la bellezza può salvare il mondo” attraverso un reinventare un borgo e la finalità è quella di far tornare la gente a vivere nei borghi attraverso attività costanti nel tempo. Una degustazione enogastronomica anticiperà una sfilata di moda nell’antica via di mezzo del borgo medioevale.

Sabato 9 settembre 2017

Uomo e Natura

Giornata dedicata completamente al rapporto “Uomo e Natura” come vuole il tema del terzo Simposio. La mattina passeggiate tra le colline e i vigneti dell’Azienda Agricola VI.NI.CA. Nel pomeriggio, accompagnato dal duo Marimba e Clarinetto, confronto tra antropologi, agronomi, ambientalisti, maestri di yoga tra i resti dell’antica chiesa rurale del XVII sec. San Felice. Un aperitivo campestre concluderà la sesta edizione del Simposio Ripa.

ATTIVITA’ PREVISTE

Durante la manifestazione ci sarà la possibilità di “adottare” il restauro della statua di S. Michele patrono di Ripalimosani dello scultore Nicola Fumo in continuità con il progetto “Adotta un monumento” realizzato nel 2015.

Piccole guide turistiche: guida dei padrini e madrine edizione 2016 in lingua inglese e spagnola per le vie del borgo.

Performance: “Il Vajont di tutti…riflessi di speranza” di Andrea Ortis, emozionante performance teatral-musicale sulla tragedia del Vajont del 1963; sflilata di moda a cura di Marvè, atelier di Marisa Vecchirelli con “incursioni” legate alla storia di Ripalimosani; Chorando Brazil, duo di clarinetto e marimba originale e dinamico alla scoperta del Choro, padre del Samba e della Bossa Nova.

LE TAPPE DI AVVICINAMENTO AL SIMPOSIO RIPA 2017

DOMENICHE AL CASTELLO

Al Palazzo Marchesale di Ripalimosani vi è stato un appuntamento mensile domenicale di approfondimento sull’Arte, la Bellezza e la Cultura a cura di esperti del settore con lo scopo di unire il Simposio Ripa 2016 a quello del 2017. Ogni incontro domenicale è stato preceduto dalla degustazione di un dolce al mais ed una buona tazza di thè. La durata complessiva di ogni appuntamento è stato di circa 90 minuti con inizio alle ore 17.00. Il primo appuntamento è stato nel mese di ottobre 2016, l’ultimo nel mese di maggio 2017.

I centri storici: fra sensibilizzazione e nuove progettualità.

Incontri, dibattiti, workshop

Ripalimosani, 7 – 8 aprile 2017

I temi dell’incontro sono stati i centri storici e la loro tutela, cercando di far comprendere a tutti, non solo amministrazioni e progettisti, il valore culturale, architettonico e identitario che rivestono nella nostra regione e nell’Italia in generale. Sensibilizzare con lo scopo di produrre nuovi e sempre più validi strumenti di tutela e valorizzazione, evitando il crescente fenomeno dello spopolamento ma ancora di più evitando di deturpare e compromettere la bellezza di questi luoghi con interventi sbagliati condotti in maniera arbitraria senza progettualità.

All’incontro hanno preso parte esponenti del mondo accademico da sempre impegnati in questo tema, amministrazioni ed enti che hanno saputo portare avanti iniziative di valore in alcuni centri storici creando un sistema economico in grado di dare nuova vita a questi luoghi.

Durante l’incontro, che non abbiamo voluto definire convegno ma piuttosto un momento di confronto, hanno preso parte anche aziende innovative che propongono prodotti per un’edilizia sostenibile e a impatto zero.

Sono state presentate tesi di laurea di architetti che hanno lavorato sul tema della valorizzazione e del restauro dei centri storici molisani.

Nel programma della due giorni vi è stato spazio anche per workshop per ragazzi delle scuole medie con l’obiettivo di far riscoprire i luoghi in cui si vive e sensibilizzarli al tema della tutela del proprio spazio urbano.

Comitato RIPAE CIVES

Presentazione il 7 maggio 2017 del COMITATO RIPAE CIVES PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO ARTISTICO-RELIGIOSO, MUSICALE, ARCHITETTONICO ED AMBIENTALE di Ripalimosani.

Un progetto a tutela delle ricchezze passate e presenti dell’intero territorio, un comitato no profit costituito da esperti nei vari settori e da liberi cittadini uniti nell’unico intento di salvaguardare il patrimonio anche per le generazioni future.

LE ORIGINI DEL SIMPOSIO

Il Simposio Ripa nasce nel settembre del 2012 nel Palazzo Marchesale di Ripalimosani (Campobasso) con l’intento di tutelare, valorizzare e promuovere le bellezze storico-artistiche del paese coinvolgendo attivamente le nuove generazioni. Gli ideatori, Gianni Manusacchio e Catia Mitri, dopo gli ottimi risultati di presenze ed interesse della prima edizione, decidono di far diventare il Simposio Ripa un appuntamento fisso annuale per stimolare le coscienze, ri-appropriarsi delle radici storiche, religiose, artistiche ed enogastronomiche in modo da creare sinergie tra coloro che intendono promuovere e valorizzare concretamente le bellezze del territorio molisano. Infatti dal 2012 ad oggi il progetto culturale ha visto nascere collaborazioni e rapporti di lavoro tra i partecipanti creando in questo modo anche una micro economia. Nei cinque anni consecutivi l’evento culturale ha visto crescere sia il numero delle presenze che l’interesse da parte di intellettuali, giornalisti, registi, attori, storici dell’arte, scrittori anche di fama nazionale come Domenico Iannacone, Daniela Terreri, Enzo Antonio Cicchino, Antonio Pascale i quali hanno sposato appieno l’intento del progetto. A supporto dell’edizione 2016 patrocini di Legambiente Molise e Matese, Fai Campobasso, Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Molise, Federazione Mandolinistica Italiana per citarne alcuni. Le giornate sono sempre animate da tavole rotonde informali su diversi temi, da degustazioni eno-gastronomiche e performance musicali e teatrali tutto made in Molise. Il Simposio Ripa è finanziato dagli ideatori con la complicità di privati illuminati che credono nella fondamentale importanza della cultura come chiave di svolta di un territorio, da un pubblico sensibile e attento che sin dalla prima edizione ci segue e ci sostiene attraverso l’acquisto di un biglietto giornaliero o di un abbonamento.


Commenta

 


Torna alle news